Squid Game, il regista smonta la teoria dei cartoncini elaborata dai fan
Il regista di Squid Game, Hwang Dong-hyuk, ha smontato in maniera definitiva la teoria sui colori dei cartoncini che circola da giorni
Squid Game 2: cosa accadrà?
Entra nel nostro gruppo WhatsApp per esser sempre aggiornato su serie tv e cinemaUna seconda stagione di Squid Game non è stata ancora ufficialmente ordinata da Netflix. Eppure Hwang Dong-hyuk si è divertito a fantasticare e a dare possibili anticipazioni sul contenuto dei nuovi episodi. In particolare il regista ha raccontato quali sono le trame che vorrebbe sviluppare se la serie dovesse proseguire, come da tutti sperato.
“La storia poliziotto e del fratello, il Front Man. Se farò una seconda stagione, mi piacerebbe esplorare quella trama – ha raccontato Hwang – Cosa è successo tra i due fratelli? E poi potrei anche approfondire la storia di quel reclutatore che fa il gioco del ddakji con Gi-hun e gli dà la carta nel primo episodio“. L’uomo ha poi spiegato il finale di stagione, svelando qual è l’insegnamento morale che voleva dare con l’ultima scena.
“Con la scelta di Gi-hun volevo inviare un messaggio: non farti trascinare dalla competitività della società, ma devi iniziare a cercare chi ha creato l’intero sistema – ha dichiarato – e se hai qualche possibilità di cambiarlo, voltati e fallo“. Ora manca soltanto l’ok definitivo da parte di Netflix, che non si è ancora esposta chiaramente in merito. Certo è che con i numeri ottenuti dalla prima stagione (siamo a quota 147 milioni di abbonati raggiunti), è impensabile ritenere che Squid Game non avrà una seconda annata. Restiamo in attesa…
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