
Una psicologa criminale rivela quali sono i momenti meno realistici del terzo episodio di Adolescence
Un’esperta del settore ha spiegato quali sono i momento meno realistici del terzo episodio di Adolescence
Il terzo episodio di Adolescence riguarda la valutazione psicologica di Jamie da parte di una professionista. Una reale esperta del settore è intervenuta per spiegare quali sono i punti in cui l’immaginazione prende il sopravvento sulla vita vera.
L’analisi del terzo episodio di Adolescence
Entra nel nostro gruppo WhatsApp per esser sempre aggiornato su serie tv e cinemaIl terzo episodio di Adolescence ha avuto un impatto molto forte negli spettatori perché si svolge all’interno di una sola stanza e tratta della valutazione psicologica di Jamie da parte della psicologa Briony Ariston.
L’esperta Rachael Leggett, ex psicologa criminale con diversi anni di esperienza, ha voluto spiegare che non tutto ciò che vediamo corrisponde alla realtà. Alcune parti sono molto fedeli a ciò che accadrebbe nella vita, come per esempio le domande sulla mascolinità e l’opinione sulle donne.
Altri momenti vengono considerati un po’ troppo irreali, come per esempio la scena in cui Briony interrompe bruscamente la seduta:
“Non sganceresti una bomba come quella, soprattutto con un ragazzino. Sembrava che se ne stese lavando le mani e non si gestisce così il momento di crisi di una persona. Vuoi assicurarti di lasciare le cose in ordine, come se potessi tornare”.
La psicologa ha spiegato anche che non è così comune portare una cioccolata calda al proprio paziente. Allo stesso modo, nessun professionista si spingerebbe mai oltre un certo limite per non causare una risposta violenta dall’altra parte:
“A volte, uno psicologo nota che qualcuno sta per esplodere e per questo si sa che è il momento di concludere la sessione. Briony si è spinta troppo oltre. Ogni terapista ha il proprio limite e a volte è meglio andarsene prima che l’atmosfera si scaldi troppo”.
Leggett, sempre parlando con The Mirror, ha fatto i complimenti a Owen Copper perché la sua interpretazione in Adolescence le è sembrata autentica. “Una forte reazione come la sua è del tutto credibile“, ha concluso.